Presentata la lista teramana di ‘Abruzzo Insieme’

E’ una lista in cui è possibile trovare una grande sedimentazione di competenza, esperienza, capacità di lavorare in squadra sulla cosa pubblica per il bene comune. E’ una lista cui attribuiamo un peso significativo nella coalizione per l’esperienza che porta, per la qualità e l’autorevolezza dei candidati e per tutto ciò che riusciremo poi a fare insieme”.

Così il candidato presidente della Regione Abruzzo per il centrosinistra, Luciano D’Amico, ha presentato questa mattina a Teramo la lista di Abruzzo Insieme nella circoscrizione della provincia di Teramo.

Io dico sempre – ha aggiunto D’Amico – che nella nostra coalizione l’elemento di forza è la pluralità, la ricchezza, essere una lista che offre diversi punti di vista, diverse prospettive. Credo che questo sia un vero punto di forza perché i problemi dell’Abruzzo sono abbastanza complessi e c’è bisogno di questa ricchezza per affrontarli”.

D’Amico ha fatto riferimento anche alla sanità e a “cosa vogliamo fare”: “Teramo ha una grandissima tradizione sanitaria – ha detto – e va sicuramente preservata, sviluppata, potenziata. Che sia un secondo livello, che sia un istituto di ricerca, ricovero e cura, che sia un centro studi come mi piacerebbe tanto si potesse realizzare, sfruttando le altre eccellenze del territorio, l’Istituto zooprofilattico piuttosto che il Polo agro-bio-veterinario, per immaginare una salute attraverso l’alimentazione, attraverso stili di vita corretti, attraverso anche un centro studi sull’invecchiamento, possiamo immaginare tante cose. Una cosa è certa: non lasceremo nessuna parte del territorio indietro rispetto alle altre, cercheremo di proporre una gestione del territorio che sia equilibrata e che consenta a ciascuno dei tanti Abruzzi che abbiamo di poter eccellere nella propria vocazione”.

Abruzzo Insieme nasce dall’iniziativa del luglio dello scorso anno ‘Abruzzo Insieme ora’ – ha detto il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, tra i promotori della lista civica che sostiene D’Amico nelle quattro circoscrizioni -: da lì nacque l’impulso a costruire qualcosa dal basso, dall’esperienza degli amministratori, una coalizione che tenesse insieme, un pò sul modello della città di Teramo, forze civiche e forze politiche. Da qui è nato quell’unicum abruzzese del campo largo, perché aiutare le forze politiche a stare insieme è uno dei compiti fondamentali proprio del civismo che non è neutro ma è connotato e non si nasconde dietro a questa parole, civico, per stare in un posto o nell’altro indifferentemente. Siamo stati fortemente penalizzati in questi ultimi cinque anni soprattutto per le scelte che vengono da Roma, da quel governo nazionale a cui questo governo regionale risponde e non, come dovrebbe, al territorio abruzzese: l’esperienza del campo largo attorno a Luciano D’Amico, soprattutto grazie al lavoro e all’esperienza quotidiana di tanti amministratori che vivono e affrontano sul territorio i problemi, rappresenta la più importante e significativa risorsa che in questa campagna può e deve fare la differenza – ha concluso D’Alberto”.

I candidati teramani di Abruzzo Insieme sono la traduzione di questa esperienza amministrativa:  Vincenzo Di Marco, ex sindaco di Castellalto, Giovanni Cavallari, assessore al Comune di Teramo, il consigliere comunale ed ex sindaco di Giulianova, Franco Arboretti; la consigliera comunale di Bellante, Adriana Scalzone; l’ex consigliere a Colledara, Alberto D’Alberto; la consigliera comunale di Martinsicuro, Marta Viola e l’ex candidata sindaca ad Alba Adriatica, Ilenia Ceci.

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